Alessio Granato nasce a Latina l’11 maggio 1978.
Dopo il liceo scientifico si laurea al Dams con indirizzo Cinema. La passione del teatro comincia fin da bambino, che lo vede protagonista in alcuni recital parrocchiali, oltre che al musical “West Side Story”, che verrà replicato in vari teatri del Lazio. Nel 2007 inizia l’avventura con la scuola di improvvisazione teatrale della Compagnia Maia di Latina. Ha partecipato a diversi spettacoli quali Imprò, Catch Imprò e format ideati dalla Compagnia Maia, che spaziano dalla short alla long form: “Improquiz”, “Reading” (per la regia di Renato Preziuso), “Interno 8” (regia di Tiziano Storti), “A scanso di Equivoci” (da un’idea di Susanna Cantelmo e regia di Daniele Marcori), “Killing P.” (idea e regia di Daniele Marcori). Partecipa come accompagnatore musicale sia negli Imprò amatoriali e professionisti, sia in spettacoli di improvvisazione in varie parti d’Italia: “Lorenz” e “Microstorie” (della Compagnia QFC), “U” e “Luigi” (degli Appiccicaticci), “Play” (della compagnia Coffee Brecht), l’Inedito – Shakespeare Impro (regia di Sean McCann) con la Compagnia Improteatro durante la II° edizione dell’Improteatro Festival di Napoli e “Solo de Impro”, di e con Omar Argentino Galvan. Nel 2012 partecipa allo spettacolo su testo Rumori Fuori Scena per la regia di Giorgio Rosa; nel 2013 con lo spettacolo Che pasticcio Brigitte, regia di Pamela Losacco.
Attualmente è uno dei responsabili della Compagnia Maia di Latina.